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lunedì 14 aprile 2014

Le arti, croce e delizia della società.

Gli uomini cadono in disgrazia quando si fanno sottrarre le arti, quando l'ozio e la ricerca di ideali personali effimeri traghettano gli sprovveduti verso la mediocrità delle stesse.
Le arti, ovvero qui intesi come gli slanci creativi che dovrebbero caratterizzare l'animale uomo, non sono né buone, né spregevoli; sono semplicemente mezzi. Politica, filosofia, economia, scienza e tutto ciò che vincola la società non sono da temere, richiedono partecipazione, consapevolezza e onestà.

mercoledì 19 febbraio 2014

Siamo venuti al mondo spontaneamente o no?

Vita
Oggi volevo parlare di questo argomento, cercando di dare una risposta alla domanda che dà il titolo a questo post. Premesso che nessuno può rispondere realmente a tale domanda, cercherò di analizzare il mio punto di vista tramite vari fattori oggettivi da non trascurare. Per affrontare il discorso in modo diretto esporrò i miei dubbi al riguardo della negazione della spontaneità del voler essere nati.

domenica 9 febbraio 2014

Il fatalismo e il nichilismo come surrogati delle religioni.

William Blake: NewtonSe c’è una cosa che l’uomo non imparerà mai è vivere in totale indipendenza con il suo essere senza tirare in ballo “forze esterne”. Che queste siano un Dio, una filosofia, uno stile di vita, la natura o la scienza, poco conta.

Dopo l’illuminismo sembrava auspicabile per l’umanità un rapporto più diretto con l’esperire; tuttavia ,anche a distanza di secoli, ciò non è avvenuto. Dio non è certo morto come recitava il famoso passo di Friedrich Wilhelm Nietzsche, al limite si è diviso in tanti pezzettini, creando anche delle “religioni invisibili”.

mercoledì 15 gennaio 2014

Perdono, atei e credenti.

imageI credenti professano il perdono, la compassione e il conforto. Tuttavia, solitamente, non sono tra i più propizi a perdonare; anzi, spesso vedono nelle disgrazie altrui una sorta di giustizia divina.

Dall'altra parte ci sono gli atei, i quali professano la scienza e la natura delle cose. Ma perché allora anche loro non riescono a perdonare facilmente?

venerdì 20 dicembre 2013

La filosofia fa parte della natura umana

FilosofiaÈ rincorrente ai giorni nostri sentirsi dire che filosofare è una pratica inutile, legata a coloro capaci solo di farsi tante paranoie mentali senza vivere a pieno la propria esistenza. Questo pragmatismo però viene dissolto ogni volta che questi soggetti "devono" giustificare atti totalmente irrazionali. 
È bizzarro come la filosofia sia così bistrattata e ritenuta inutile da questo genere di persone, per poi però essere usata come primaria fonte di argomentazione per le proprie scelte. Ad esempio, quella di dare un senso all'amore o al procreare. Facendo passare un messaggio più incline al "filosofeggiare" che alla realtà dei fatti, la quale è puramente scientifica, essendo semplicemente chimica. Ma questo è solo uno dei tanti esempi, le situazioni sono pressoché illimitate.