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sabato 3 gennaio 2015

Prendendo la palla al balzo da “Do it for Denmark”: romanticismo e sistema

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Esplicito: romanticismo = procreazione.
Questa iniziativa danese chiamata Do it for Denmark riassume (anche se non esplicitamente e con ben altri intenti) quello che dico da anni, ovvero che il romanticismo è qualcosa di indotto per farci diventare schiavi del sistema.
Ci vengono vendute storie strappa lacrime ed emozioni da soap opera fin dalla nascita in modo che "da grandi" possiamo fare confusione su tre cose ben distinte: procreazione, amore e passione.
Tre parole oggi racchiuse nel vuoto totale del romanticismo, lontano da quello sublime di Dostoevskij, ma molto vicino alle necessità economiche dei vari Stati, sempre meno liberi e schiavi di ingranaggi economici.

sabato 8 marzo 2014

Violentata 13 volte

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La prima volta eri piccola,
ma per qualcuno già grande,
allungò le sue mani dove la
natura non reclama ancora
il suo prolungamento.

La seconda volta era la
fine della scuola elementare,
quei compagni si avvicinarono
e ti portarono dove gli
scivoli e le altalene non
esistono.

La terza volta avevi appena
iniziato ad ascoltare i Judas Priest,
e ti piacevano un sacco
quelle Converse slacciate,
ma non ti aiutarono a
scappare quella notte.

mercoledì 19 febbraio 2014

Siamo venuti al mondo spontaneamente o no?

Vita
Oggi volevo parlare di questo argomento, cercando di dare una risposta alla domanda che dà il titolo a questo post. Premesso che nessuno può rispondere realmente a tale domanda, cercherò di analizzare il mio punto di vista tramite vari fattori oggettivi da non trascurare. Per affrontare il discorso in modo diretto esporrò i miei dubbi al riguardo della negazione della spontaneità del voler essere nati.

domenica 9 febbraio 2014

Il fatalismo e il nichilismo come surrogati delle religioni.

William Blake: NewtonSe c’è una cosa che l’uomo non imparerà mai è vivere in totale indipendenza con il suo essere senza tirare in ballo “forze esterne”. Che queste siano un Dio, una filosofia, uno stile di vita, la natura o la scienza, poco conta.

Dopo l’illuminismo sembrava auspicabile per l’umanità un rapporto più diretto con l’esperire; tuttavia ,anche a distanza di secoli, ciò non è avvenuto. Dio non è certo morto come recitava il famoso passo di Friedrich Wilhelm Nietzsche, al limite si è diviso in tanti pezzettini, creando anche delle “religioni invisibili”.

mercoledì 15 gennaio 2014

Perdono, atei e credenti.

imageI credenti professano il perdono, la compassione e il conforto. Tuttavia, solitamente, non sono tra i più propizi a perdonare; anzi, spesso vedono nelle disgrazie altrui una sorta di giustizia divina.

Dall'altra parte ci sono gli atei, i quali professano la scienza e la natura delle cose. Ma perché allora anche loro non riescono a perdonare facilmente?

giovedì 9 gennaio 2014

Pensiero ai solitari

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Persone strane i solitari, oscillano tra il bisogno di avere tante cose e quello di non aver bisogno di nulla. 

Con cose intendo proprio cose, quelle materiali; non come accade spesso quello di ficcarci in mezzo anche teorie più profonde.
Forse a volte hanno bisogno di tante cose per nascondere che anche loro hanno bisogno di qualcosa di più profondo a volte.
Altre volte invece non necessitano di nulla perché vogliono mettersi alla prova.